Olio, carciofi e pomodoro grinzosi Olio, carciofi e pomodoro grinzosi

L'olio

San Miniato è stata ed è da sempre una zona vocata alla coltivazione dell'olivo. Insieme alle altre varietà di olivo tipico toscano quale Frantoio, Moraiolo e Leccino, nelle nostre colline troviamo un'alta densità di Mignole, olivo particolarmente pregiato per l'elevata qualità del suo olio.

L'olio ottenuto dalle Mignole è un olio dal colore verdognolo chiaro, con un aroma erbaceo dal gusto amarognolo e piccante.

oliveta san miniato

L'olio di madre mignola è un prodotto molto particolare, in quanto il suo intenso sapore e la sua piccantezza lo rendono idoneo ad abbinamenti con pietanze e contorni strutturati dove esprimerà al meglio le sue caratteristiche. Il suo abbinamento ottimale è con una zuppa di cavolo.

La scarsa resa, e quindi la modesta produzione, lo rendono ancora più pregiato e maggiormente ricercato.

L'olio extra vergine di oliva toscano ha invece un colore giallo dorato, fruttato e dal gusto lungo ma non aggressivo.

Nel maggio 1883 a San Miniato venne istituita una cattedra di Orticoltura e Pomologia, a dimostrazione dell'importanza che già all'epoca era data ai nostri fondovalle e alle pianure dell'Arno. La riscoperta e la coltivazione di prodotti della tradizione ha ridato continuità all'agricoltura.

Il pomodoro grinzoso

pomodoro grinzoso

Nel sanmiatese la coltivazione del prezioso frutto si perde nella notte dei tempi, molte sono le varietà, ma la più antica e tradizionalmente conosciuta è il "pomodoro grinzoso", una cultivar dai frutti piatti e con tante costolature che a maturazione sembrano delle profonde grinze, dal bel colore rosso carminio e di buccia consistente. E' dotato di grande sapidità, che lo rende idoneo ad essere consumato in insalata o usato per produrre conserve o confetture.

Zafferano

Piccola ma pregiatissima produzione artigianale di questa preziosa pianta riscoperta da un'azienda agricola che sta coltivando anche il rabarbaro.

Formaggi

Piccole produzioni di formaggio, commercializzato negli esercizi alimentari della città, tra cui il formaggio di capra, e il pecorino delle colline di San Miniato.

Il carciofo sanminiatese

E' di colore verde, molto intenso sfumato verso l'apice, ha la forma tondeggiante e le sue foglie sono tenere e compatte, dal sapore amaro. Vengono commercializzati in mazzi da cinque con tutto il gambo. La produzione si ha nei mesi di aprile e maggio, ogni pianta dà cinque o sei capolini che a causa della forma tondeggiante e soprattutto per le notevoli dimensioni del carciofo, in zona vengono chiamati anche "mamme di San Miniato".

Il fagiolo con l'occhio

fagioli

Il sanminiatese si differenzia dal comune fagiolo con l'occhio sia per le sue dimensioni, più piccolo e panciuto, che per il colore della buccia, un bianco sporco quasi ocra. La buccia abbastanza spessa consente cotture prolungate e mantiene la polpa interna farinosa e morbida. Adatto per minestre e zuppe, è squisito mischiato con altri legumi.